Nel Vintage ci sono nata e mi ci ritrovo da sempre - Nottheusualdressing
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Nel Vintage ci sono nata e mi ci ritrovo da sempre

Non vi spiegherò cos’è il Vintage, per quello ci sono già gli esperti, vi dirò piuttosto cos’è il Vintage per me. Cominciando da un’emozione fortissima, un brivido, un tuffo al cuore, ogni qualvolta che trovo un oggetto d’antan che mi colpisce. Da piccolina andavo con mia mamma e mio babbo al mercato di Porta Portese a Roma, lui cercava oggetti d’antiquariato, lei abiti per sé  e per noi. Da  sangue misto quale sono, vestirmi Vintage non è mai stato per me un obbligo, ma una scelta, quasi sempre felice. I miei genitori non erano ricchi, ma non posso certo dire di avere avuto un’infanzia triste. Mia mamma cercava nei banchetti, spulciava tra mucchi di jeans , abiti e scarpe, ci vestiva un po’ da piccoli hippies(erano gli anni 70!), con poncho colorati all’uncinetto, jeans a zampa con le toppe, e le Clark ai piedi .Certo di bambini vestiti così alla scuola pubblica se ne vedevano pochi. Ho imparato subito che essere diversi non è sbagliato, anzi la diversità è un privilegio, perché ti distingue dagli altri e non ti omologa alla massa. Crescendo ho capito che la mia diversità voleva anche dire unicità, io come nessun altro. E questo è importante. Ecco nel Vintage appunto ho trovato molta soddisfazione, proprio perché, come amo sempre ripetere alle mie clienti ed amiche, ogni oggetto Vintage aspetta la persona giusta, quindi una cosa che piace a me, va bene per me e per nessun altro. Ok va bene , passata la fase romantica, devo dire anche che il Vintage di per se’ è  Etico, oggi non si può e non si deve prescindere dall’Etica. Mi spiego, o almeno ci provo. Scegliendo un capo o un oggetto Vintage, nel mio piccolo, combatto il Consumismo, optando per il riciclo, dando nuova vita ad un oggetto che altrimenti sarebbe destinato al “bidone”. Per me non è una considerazione da poco, sapete? Se a questo aggiungo anche che i capi Vintage sono più belli, nel vero senso estetico, cioè sono accattivanti realizzati con fogge e tessuti particolari, di cui oggi si è persa la nozione, cosa dite? La lana è lana al 100%, la seta è lucida e compatta, brillante e morbida, i dettagli sono sempre ricercati, le finiture quasi sempre realizzate a mano e con cura. Insomma come sorvolare sul fatto che un capo Vintage indossato, può renderci speciali, illuminarci di eleganza, rendendoci unici? Con un capo Vintage indosso non rischiamo mai di fare brutte figure, perché ci fa stare bene e ci fa sentire a posto. Io ne ho diversi di questi capi nel mio armadio e devo dire che sono sempre stata ben protetta. Avendo lavorato da indossatrice e fotomodella, ho capito quanto l’apparenza nella ns società sia importante. Ognuno di noi indossa una maschera, questo non l’ho detto io, ma almeno che la mia maschera non sia uguale alla tua.

Bene, non in ultimo, come dicono gli Inglesi, last but not least, Il Vintage non è un fenomeno di Moda, le Mode sono fatte per scomparire. Il Vintage è un vero e proprio modo di essere e di vivere. Nel mio caso, coinvolge ogni aspetto della mia vita lavorativa e privata. Non trovo,  ahimè, nessun riscontro nella Moda odierna, sono irresistibilmente attratta dagli odori delle cantine, dalla polvere sugli oggetti, dai colori sbiaditi, dalle forme antiche che esaltavano con garbo le  curve femminili, sono una Vintage alcoholic, una pasionaria visionaria, se non mi hanno ancora rinchiusa, è perché fuggo dal mondo Moderno e non mi faccio trovare. In fondo in fondo, sono nata nell’epoca sbagliata.